La figura del carrettiere è un’immagine ricorrente nella memoria collettiva della comunità castiglionese, dove la troviamo declinata sotto proprie specificità che vanno dal vetturino conduttore di omnibus – o comunque vetture adibite al trasporto di persone – al carrettiere tradizionale, dedito al trasporto di merci e prodotti agricoli.
Nella lunga teoria di questi personaggi avvicendatisi nel corso del tempo, alcuni sono rimasti impressi a seguito del loro particolare comportamento o per aneddoti di cui si sono resi protagonisti nel cammino della loro vita.Di qualcuno di loro abbiamo già avuto occasione di parlare nei testi scritt (vedi Gianelli Daniele detto Fuinèttu, e Parmigiani detto Caransa) mentre di altri – la maggior parte, purtroppo – nulla diremo, perché di loro, della loro vita e delle loro “imprese”, quasi nulla è rimasto.
